Domenica Sensia, alla ex caserma di Cavalleria

Domenica Sensia.
Un binomio inscindibile, un po' come panna e fragole. Oppure cacio e pere. Perché a Voghera la domenica è il vero giorno della festa, il giorno della messa al mattino e dell'immancabile giro intorno alle vie della ex Caserma, la visita in fiera e... alla sera gli imperdibili fuochi d'artificio.
Domenica Sensia è soprattutto domenica a scoprire i mille sapori presenti tra gli stand del cortile nord di oltre 2500 m2. Domenica Sensia è passare davanti all'Area spettacoli e entrare incuriositi dalla presentazione del nuovo volume edito da Primula Editore di Giorgio Macellari, "Voghera, io la vedo così", che ci offre prospettive nuove per capire la nostra città.
Domenica Sensia è scoprire che Voghera è anche città di musei e che, sotto i portici della ex Caserma, c'è un'interessante mostra sui grandi animali dell'era glaciale, organizzata proprio dal Museo di Scienze Naturali G. Orlandi diretto da Simona Guioli.
Domenica Sensia è, sulla strada del ritorno, una nuova sosta ai piedi del palco per ascoltare le emozionanti parole di Flavio Berghella, il racconto di una Milano-Sanremo che era quasi una piccola Sensia nel cuore dei Vogheresi e, sfogliando quel bel libro, rimanere incantati da una testa di cavallo che spunta, chissà perché, da una casa in pieno centro (e ci voleva Rocco Balocco per fotografarla!).
Domenica Sensia è sentire la signora dall'altra parte del tendone che si scusa per la fretta, ma deve proprio tornare a casa perché è quasi ora di pranzo e qualcuno deve pur cucinare. E tanto ci si vedrà per strada a sera, quando il cielo si illumina.
Domenica Sensia è vedere qualcosa che si ripete da 636 anni, lamentarsi che non c'è niente di nuovo ma, in fondo in fondo, volerci essere. Assolutamente. Perché in realtà c'è sempre qualcosa di nuovo e anche qualcosa di tradizionale. Lo aveva detto Simone Peirotti all'inaugurazione: la Sensia è la casa di tutti i Vogheresi. C'è la famiglia, la voglia di tenersela stretta così com'è e anche di rinnovarla. Ma è sempre Sensia.

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