Per la Sensia apre la Camera Obscura

In occasione della 637esima Fiera dell’Ascensione di Voghera, al Castello Visconteo apre le porte la prima Camera Obscura permanente italiana.

In occasione della 637esima Fiera dell’Ascensione di Voghera, al Castello Visconteo apre le porte la prima Camera Obscura permanente italiana.

Inaugurata appena lo scorso 11 maggio, la Camera Obscura è un particolarissimo progetto che trasforma la torre nord-ovest del Castello Visconteo in una sorta di enorme macchina fotografica. L’allestimento, infatti, si inserisce nel contesto della seconda edizione di Voghera Fotografia (anticipandone lo svolgimento dei prossimi settembre e ottobre 2019) ed è stato ideato da Beppe Bolchi per Spazio 53. Affianca l’iniziativa una mostra permanente, anch’essa di Beppe Bolchi, dal titolo “Città senza tempo”. Si tratta di una serie di paesaggi urbani visti con gli occhi personali dell’autobiografia, attraverso l’Italia, Germania, Inghilterra, Stati Uniti, Francia, Scozia, presentati con l’ausilio delle pareti fotografiche a scomposizione del sistema allestitivo PhotoSHOWall, a rompere l’univocità dell’immagine.

Non è solo la firma di Beppe Bolchi ad accomunare i due progetti. E neppure l’anteprima speciale che si realizza in occasione della Sensia, che così conferma ulteriormente il suo ruolo di attrattore di innovazione e vetrina per le peculiarità del territorio. È il foro stenopeico il vero trait d’union, quello che nei paesi anglofoni è noto come pin-hole. Noto già agli arabi nell’XI secolo, il foro stenopeico fu perfezionato da Leonardo da Vinci (che non casualmente si celebra proprio quest’anno) nel Codice Atlantico e fu ampiamente utilizzato anche da Isaac Newton per le sue ricerche relativamente alla prospettiva.

Entrare nella Camera Obscura è un’esperienza magica, quasi come introdursi tra le immagini che emergono da una fiaba, eppure qui si mettono in bella mostra le evidenze scientifiche e le teorie sulla luce che sono alla base della moderna fotografia.

Grazie a questa antica tecnica, all’interno della torre del Castello Visconteo, sulla parete opposta al foro stenopeico, è possibile osservare proiettata nitidamente, ma capovolta, l’immagine di piazza castello con i suoi giardini e, sullo sfondo, l’iconico profilo del Duomo. Un’opportunità assolutamente immancabile che arricchisce l’affollato calendario degli eventi della Fiera dell’Ascensione, ma soprattutto la città e il territorio.

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