La Festa di San Bovo

La Fiera dell’Ascensione, la più antica fiera di Lombardia, nasce nel 1372 come fiera agricola in onore del patrono della città, il cavaliere San Bovo.

Solo più tardi, data la vicinanza tra la Festa di San Bovo e quella dell’Ascensione (che secondo il calendario liturgico prima della riforma si celebrava di giovedì e non di domenica), la fiera ha progressivamente mutato sia i giorni sia il nome. È davvero molto tempo che, complici anche i mutamenti sociali, a Voghera non si celebra più la Festa del patrono cittadino, data anche la grande importanza di un’altra grande tradizione religiosa legata alla fiera: l’esposizione e adorazione della reliquia della Sacra Spina, recuperata anch’essa da pochi anni.

In occasione della 637esima edizione della Sensia, in questo 2019, ritorna finalmente anche la santa messa in onore di San Bovo, con un programma articolato sviluppato dalla parrocchia di San Lorenzo, il duomo cittadino. A partire da lunedì 20 maggio, all’interno della chiesa di San Giuseppe in via Plana sarà esposta la sacra reliquia del braccio di San Bovo. L’esposizione proseguirà sino a mercoledì 22 maggio, quando, alle ore 10.30 am si celebrerà la messa nello stesso tempio.

La scelta di questo antico oratorio, gioiello barocco vogherese, non appare certo casuale, dato il suo particolare status che lega strettamente il comune (proprietario delle mura e responsabile di un percorso di risanamento che proprio negli ultimi giorni parrebbe promettere nuove prospettive) e la chiesa vogherese che ne è invece responsabile sotto il profilo liturgico e dell’amministrazione dei sacramenti.

San Bovo, chi era?

Secondo la tradizione, Bovo era un cavaliere di origini provenzali che si distinse in numerose battaglie contro i Mori. Lasciate le armi, si dedicò alla penitenza e alla meditazione, guadagnandosi anche la fama di taumaturgo. Morì nel 986 ritornando in Francia da un pellegrinaggio proprio a Voghera. Qui fu sepolto e dopo breve tempo, a seguito di fatti ritenuti miracolosi, iniziò la sua venerazione. I resti, dopo un breve periodo nel monastero di Sant’Apollinare a Pavia, ritornarono a Voghera dove sono tutt’ora. La festa di San Bovo si festeggia il 22 maggio, anche se in alcuni luoghi (come in veneto) è il 2 gennaio.

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