La Fiera dell’Ascensione di Voghera è stata inaugurata oggi

La Fiera dell'Ascensione di Voghera è stata inaugurata oggi, giovedì 30 maggio 2019, non con un semplice, veloce e un po' anonimo taglio di nastro.

La più antica manifestazione fieristica di Lombardia ha aperto le porte della sua 637esima edizione attraverso una spettacolare cerimonia inaugurale che, tra i momenti più eccezionali, ha visto esibirsi, sospese nell'aria da nastri, le danzatrici dell'Accademia di Danza Aerea Acrobatica di Voghera, nel corso in un articolato evento ideato da Marina Azzaretti, Assessore alla Cultura del Comune.

Ma partiamo dall'inizio. Erano le 17.30 quando la Banda Città di Voghera, diretta dal Maestro Franco Garbarini, ordinatamente disposta davanti alla facciata di palazzo Gounela, sede del municipio in piazza Duomo, si avviava in corteo con  numerosi cittadini dal centro verso l'ex Caserma di Cavalleria, una volta intitolata all'eroe di guerra Zanardi Bonfiglio. Attraversate via Emilia e piazza Meardi, dopo una breve esibizione all'ingresso del cortile nord in via Gramsci 1, la banda ha condotto i tanti cittadini e visitatori all'Area Spettacoli dove, intorno alle 18.00, ha preso avvio l'inaugurazione vera e propria. Naturalmente rendendo omaggio alla nostra nazione, con il canto dell'inno composto da Mameli, interpretato per l'occasione dalla nota cantante Mary Montesano. Il tricolore ha presto lasciato spazio a costellazioni, tratti grafici e luminescenze fluo che disegnavano l'iconica piazza Duomo. Su questi fondali e sulle note intense di Adele si sono esibite le ispirati danzatrici aeree coordinate e coreografate da Marta Illiani.

Si è tornati alla musica, quella rigorosamente Made in Iria, con Gianluca Giagnorio. Il cantautore vogherese, fresco del successo di Area Sanremo Tim 2018 (erede di Sanremo giovani), si è esibito con tre brani intensi che non solo narrano una storia di risultati nel mercato discografico, ma soprattutto si inseriscono nel racconto glorioso dell'arte, della cultura e della musica cittadini, che nei secoli hanno annoverato importanti nomi.

Premiato con un riconoscimento del Comune per gli obiettivi raggiunti, Giagnorio ha quindi lasciato il palco proprio alle autorità, che hanno salutato la cittadinanza e i tanti intervenuti, invitandoli agli ultimi due atti della cerimonia inaugurale. Non prima, però, di festeggiare e cantare insieme, ammirando immagini d'epoca e contemporanee della città al suono di Voghera, scritta da Piero Milanesi. Ecco, poi, il taglio del nastro, preceduto dalla benedizione impartita da mons. Giovani Captini, parroco del Duomo (collegiata e parrocchia di San Lorenzo), che ha aperto ufficialmente i padiglioni espositivi. E, poco dopo una breve visita agli espositori, il grande rinfresco gentilmente offerto da due importanti realtà enogastronomiche oltrepdadane: Cascina Casareggio per quanto riguarda il food e le Cantine Torrevilla per i vini e gli spumanti con i quali brindare alla 637eima edizione della Sensia.

La complessa (sotto il profilo organizzativo) e suggestiva cerimonia, accanto all'Assessore Azzaretti, ha visto alla regia Giorgio Macellari e sul palco, a presentare, Simone Peirotti Massone. Dietro le quinte Aldo Cavallaro di Stralu Music – service audio e luci, e Bell&Tany per i video e la grafica.

Non una semplice inaugurazione, ma una vera festa per aprire le danze di quella che da quasi sette secoli è la più tradizionale, amata, sentita e importante manifestazione vogherese: la Sensia!

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